|
2001: A sound odissey Una sera d’inverno, in una fredda e spoglia sala di campagna, un gruppo di musicisti si riunì per suonare insieme, sotto la guida di un direttore. In tutto e per tutto come un’orchestra d’archi, o di fiati, salvo il fatto che gli archi erano quelli del portico antistante, sotto il quale i fiati si condensavano nell’aria gelida di febbraio, in attesa di vedere che cosa sarebbe successo. Gli strumenti, però, erano solo chitarre. Era il 5 febbraio del 2001 e un’idea innovativa, nata solo un paio di settimane prima, era già diventata realtà.
E poi? L’orchestra di chitarre Consorzio Concorde si è esibita in numerosi concerti, riscuotendo sempre caldi apprezzamenti da parte del pubblico, oltre che dalla critica. Si ricordano, fra gli altri, il concerto all’Auditorium Peri di Reggio Emilia, con l’attore Alessio Boni, il concerto per la manifestazione internazionale Carovane in piazza Duomo a Piacenza, e, sempre a Piacenza, l’apprezzatissimo concerto al Teatro San Matteo. Nel frattempo, dall’orchestra è nata un’associazione musicale, e dall’associazione una scuola di musica, e dalla scuola di musica altre formazioni musicali che si sono espresse suonando in concerti, allievi che si sono diplomati in conservatorio e che hanno intrapreso una carriera musicale personale, altri che hanno vinto concorsi musicali di carattere nazionale. E sempre dall’associazione è nata la manifestazione musicale Perifonie. L’orchestra è un seme e la sua pianta dà buoni frutti. |